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<title>aoto moto </title>
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<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 19:25:53 +0100</pubDate>
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<title>aoto moto </title>
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	<title>Tre anni di prigione al giornalista che lanciò una scarpa contro George Bush</title>
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		<description><![CDATA[<p>Bagdad È stato condannato a tre anni di prigione Muntazer al-Zaidi, il giornalista iracheno che nello scorso ottobre aveva scagliato una scarpa contro l’allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush. Nonostante molti iracheni giudichino quel gesto come del tutto giustificato, quando non addirittura eroico, al-Zaidi è stato giudicato colpevole di aggressione a un leader straniero. Il giornalista, trentenne, ha rifiutato di riconoscersi colpevole e ha detto alla corte che la sua deve considerarsi «una reazione naturale ai crimini commessi contro il popolo iracheno». Alla lettura del verdetto, i suoi familiari hanno reagito assai emotivamente: un fratello è svenuto, mentre sua sorella è scoppiata in lacrime e ha preso a imprecare contro il capo del governo Nuri al-Maliki, definendolo «agente degli americani». Al-Zaidi, in realtà, può considerarsi fortunato: rischiava fino a 15 anni di reclusione. Oltre ad aver lanciato l’ormai famosa calzatura all’indirizzo di Bush (che fu notevolmente lesto a schivarla, perché la mira del lanciatore era stata ottima) lo aveva anche insultato chiamandolo «cane». Da parte sua, Bush non ha commentato il verdetto, limitandosi a dire che si tratta di una questione interna dell’Irak.</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335606
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/tre-anni-di-prigione-al-giornalista-che-lancio-una-scarpa-contro-george-bush#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:29:16 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Anil, stella nel 2008 e ora buco nero</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/anil-stella-nel-2008-e-ora-buco-nero</link>
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		<description><![CDATA[<p>Ce l’aveva quasi fatta a eguagliare il conto in banca del fratello Mukesh: Anil Ambani, coerede di un gruppo indiano che spazia dall’energia alle tlc, è l’uomo che si è arricchito di più nel 2007. E impoverito di più nel 2008</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335582
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/anil-stella-nel-2008-e-ora-buco-nero#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:28:13 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Telecom prova la riscossa in Borsa Al governo arriva il piano per la rete  L’ottima accoglienza del mercato per il prestito da 1,5 miliardi   spinge le azioni (+5%). Tre le ipotesi sul futuro dell’infrastruttura</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/telecom-prova-la-riscossa-in-borsa-al-governo-arriva-il-piano-per-la-rete-l%e2%80%99ottima-accoglienza-del-mercato-per-il-prestito-da-15-miliardi-spinge-le-azioni-5-tre-le-ipotesi-sul-futuro-dell%e2%80%99infrastruttura</link>
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		<description><![CDATA[<p>Telecom sale in Borsa dopo un report favorevole di Bank of America che suggerisce di acquistare il titolo e gli attribuisce un target price di 1,05 euro. Ieri le azioni della società guidata da Franco Bernabè sono salite del 5,77% a 0,86 euro forse anche per il successo del collocamento dell’ultimo bond, un’emissione strutturata in due tranche, a quattro e a sette anni. Il «book» si è aperto e chiuso ieri mattina nel giro di mezz’ora, hanno riferito fonti bancarie, con una raccolta pari a quasi 6 miliardi a fronte di un importo programmato per soli 1,5 miliardi.La grande richiesta per i nuovi titoli obbligazionari ha inevitabilmente compresso il costo dell'operazione. Visti i valori di mercato il titolo a 4 anni riconosce comunque un rendimento del 6,875% e quello a 7 anni dell’8,250%. I collocatori, Bnp Paribas e Deutsche Bank (affiancati da Bbva, Mediobanca e Société Générale) sono stati colti di sorpresa dal forte riscontro di mercato all’operazione accentuata dal fatto che l’emissione è il primo bond di un emittente italiano collocato esclusivamente al di fuori del Paese di origine. Per quanto riguarda la distribuzione, il titolo a 4 anni (prezzo di emissione 99,5) è stato piazzato per il 24% in Francia, il 32% in Germania e il 14% in Gran Bretagna. Per il bond a 7 anni (emesso a 9,7) la richiesta maggiore è arrivata dalla Germania (27%) ed è stato sottoscritto al 52% dai fondi, dal 20% da istituti di credito e per l’11% dalle assicurazioni. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335630
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/telecom-prova-la-riscossa-in-borsa-al-governo-arriva-il-piano-per-la-rete-l%e2%80%99ottima-accoglienza-del-mercato-per-il-prestito-da-15-miliardi-spinge-le-azioni-5-tre-le-ipotesi-sul-futuro-dell%e2%80%99infrastruttura#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:27:22 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Lo stop di Draghi: &quot;No ai prefetti nelle banche&quot;</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/lo-stop-di-draghi-no-ai-prefetti-nelle-banche</link>
	<guid>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/lo-stop-di-draghi-no-ai-prefetti-nelle-banche</guid>
		<description><![CDATA[<p>Assente alla cena organizzata da Silvio Berlusconi, mercoledì, con i<br />
principali banchieri italiani, il governatore della Banca d'Italia<br />
Mario Draghi ha aspettato un giorno per far sapere la sua. Specialmente<br />
sul tema del controllo dei prefetti sul credito: gli osservatori presso<br />
le prefetture non possono rivolgersi direttamente alle banche né<br />
ottenere cifre disaggregate sui prestiti concessi dai singoli istituti.<br />
Draghi sostiene che saranno le filiali di via Nazionale «a<br />
corrispondere alle esigenze informative delle Prefetture fornendo dati<br />
aggregati a livello territoriale e per settore di controparte». Così si<br />
legge, secondo l'agenzia Agi, in un messaggio amministrativo inviato a<br />
tutti i responsabili locali di Bankitalia.</p>
<p>Del resto Draghi era assente anche perché presidente del Financial<br />
Stability Forum, che si è riunito ieri a Londra. Vulnerabilità nei<br />
mercati, le politiche per affrontarla, con la necessità crescente di<br />
azioni coordinate, che siano «coerenti e aggressive»: questo il cuore<br />
delle discussioni londinesi, dove è emersa la decisione di accogliere<br />
tra i membri del Forum anche i paesi del G20 che attualmente non ne<br />
fanno parte. «Si tratta di Argentina, Brasile, Cina, Russia India,<br />
Indonesia, Corea del Sud, Messico, Arabia Saudita, Sudafrica, Turchia»,<br />
ha detto Draghi. Parimenti invitati sono Spagna e Commissione europea,<br />
già dal prossimo incontro. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335625
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/lo-stop-di-draghi-no-ai-prefetti-nelle-banche#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:26:19 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>«Il lavoro dell’artista algerino è un’azione contro la paura»</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-lavoro-dellaeartista-algerino-a-unaeazione-contro-la-paura</link>
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		<description><![CDATA[<p>Francesco Bonami, direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, crede fermamente nell’artista Abdessemed. A dispetto delle polemiche. Adel Abdessemed ha la tendenza ad affrontare scomodissimi argomenti d’attualità: la violenza, il fondamentalismo, il terrorismo. Quali motivi dietro la scelta della sua personale?«Credo che viviamo un momento molto complicato e difficile globalmente. Considero il lavoro di Abdessemed un mezzo molto efficace per dimostrare come l’arte possa parlare ed ascoltare il mondo».«Nel mio cuore detesto la neutralità» ha detto Abdessemed. La sua opera si può leggere come «una presa di posizione»: è una caratteristica peculiare dell’artista o la possiamo rintracciare in altri artisti della sua generazione?«Credo che anche il lavoro di Thomas Hirsshorn può essere visto in questa stessa ottica anti-neutrale».Abdessemed è algerino di origini berbere, nomade per vocazione. Questo ha influito sul suo lavoro?«È una condizione essenziale. Identità e arte in questo caso coincidono».L’artista non ama la parola «performance» che vede legata all’economia e preferisce parlare di «atti». Come definire le sue opere?«Sono sia azioni che osservazioni nel senso di testimonianza».Sono opere in genere eseguite illegalmente e senza permessi. È un aspetto significativo?«Abdessemed si muove autonomamente dentro le convenzioni del sistema sociale. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335644
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-lavoro-dellaeartista-algerino-a-unaeazione-contro-la-paura#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:25:27 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>«Niente doping al Vitamin store»</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/niente-doping-al-vitamin-store</link>
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		<description><![CDATA[<p>In merito all’articolo «Doping, blitz nelle palestre “gonfiate“», a firma di Marco Guidi, pubblicato su il Giornale.it il 12 marzo 2009, la Progetto Nutrizione S.r.l., titolare della catena di franchising Vitamin Sotre, rileva come nel corso del citato servizio giornalistico de «Le Iene» non emerga affatto, come erroneamente riferito nell’articolo, che in un Vitamin Store di Milano siano stati acquistati prodotti vietati come il Sustanon, il Proviron o il Winstrol. Nell’ambito delle indagini dell’autorità giudiziaria non è stato preso alcun provvedimento nei confronti di nessun soggetto riconducibile alla catena di franchising Vitamin Store risultata estranea alla commercializzazione di qualsiasi sostanza dopante.</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335695
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/niente-doping-al-vitamin-store#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:24:25 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>A Fieramilanocity Terre di Mezzo ci spiega come fare le cose più giuste</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/a-fieramilanocity-terre-di-mezzo-ci-spiega-come-fare-le-cose-piu-giuste</link>
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		<description><![CDATA[<p>Più gusto e meno cibo in scatola, più oggetti di qualità e meno usa e getta, più aria pulita e meno chilometri in auto, più vacanze e meno low cost: è questo il messaggio che vuole lanciare la sesta edizione di Fa la cosa giusta!, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata dalla casa editrice Terre di Mezzo e in programma da oggi a domenica presso Fieramilanocity di via gattamelata. E perché quindi non rispondere alla crisi consumando meglio e, soprattutto, meno? Più di 500 espositori spiegheranno e dimostreranno come è possibile agire intelligentemente per risparmiare, guadagnare e al contempo salvaguardare ciò che ci circonda, dalle dieci mosse per riqualificare la propria casa all’EcoTopTen2009, graduatoria delle auto a minor impatto ambientale. E se tra i principali input c’è quello di far la casa giusta o di viaggiare – ambientalmente - leggeri, le idee non mancano neppure nel settore alimentare, con aziende agricole e caseifici che all’interno della sezione Mangia come parli presenteranno i loro prodotti a km zero provenienti da agricolture biologiche e biodinamiche.Novità di quest’anno lo spazio dedicato all’economia carceraria, ovvero all’attività produttiva in campo alimentare, cosmetico, serigrafico e musicale svolta dai detenuti delle carceri italiane, che da Torino a Siracusa si prestano alla realizzazione di prodotti-progetti solidali e originali. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335716
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/a-fieramilanocity-terre-di-mezzo-ci-spiega-come-fare-le-cose-piu-giuste#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:23:33 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>«Alcina», antologia di sentimenti per riscoprire l’opera barocca</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/alcina-antologia-di-sentimenti-per-riscoprire-laeopera-barocca</link>
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		<description><![CDATA[<p>MilanoMa no! La Scala se ne è accorta. Esiste l’opera barocca. Dopo il Rinaldo di un quinquennio fa, sette recite dell’Alcina di Haendel. Alla prima, successo convinto e gioia. Applausi buffi: quasi assenti durante gli atti, perché se uno ne ha voglia viene zittito dagli ignorantoni che ritengono filologico non interrompere, mentre all’epoca acclamavano e facevano anche i bis. Poi c’era stato a un bla-bla-blog l’annuncio che avrebbero fischiato una cantante, per difendere il belcanto di non so quali tempi di cui si sentono testimoni e quindi abbiamo udito una manciatella sterile di bùu. In questi casi, Giulio Confalonieri, saggio critico, scriveva: «I fantasmi sono fra noi».Alcina come storia viene dall’Orlando Furioso: nella sua carriera di eccelso operista e di impresario malmesso s’era trovato ad avere al Covent Garden di Londra macchine sceniche e corpo di ballo in abbondanza, qualcuno gli aveva scritto un libretto e lui aveva proiettato le dolorose istorie di incantesimi amorosi e di ritrovamenti di coscienza in uno spettacolo fastoso con trasformazione di persone in animali e pietre e ritorno. Come struttura d’opera è un’incredibile sequenza di arie, appena intervallata da rapidi recitativi, diversissime una dall’altra, che formano quasi un’antologia di pensieri e sentimenti umani, offerti con sapienza e discrezione. Da tempo in Inghilterra il teatro di Haendel si presenta al risparmio, senza mostri, senza voli, senza costumi mirabolanti, Robert Carsen, regista, è in questa linea; anche in questo spettacolo venuto dall’Opéra de Paris. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335660
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/alcina-antologia-di-sentimenti-per-riscoprire-laeopera-barocca#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:22:30 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>BREVI</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/brevi</link>
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		<description><![CDATA[<p>VeneziaAbiti come scultureFino al 4 maggio trenta creazioni di Roberto Capucci, reallizzate dal 1978 a oggi, saranno raccolte a Palazzo Fortuny per documentare la sua carriera tra pittura, scenografia, architettura e moda. Info: tel. 0415209070.VeronaL’Italia inquadrata da un grande autoreLui è Mimmo Jodice, uno dei nostri maggiori fotografi. Le sue immagini, esposte al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, ci guideranno in un tour affascinante lungo la Penisola. Fino al 3 maggio. Info: tel. 0458077532.MilanoQuando l’arte è in verticaleL’artista inglese Anthony McCall presenta per la prima volta riunite in una unica installazione le sue sette recenti sculture verticali di luce solida. Negli immensi spazi dell’Hangar Bicocca dal 19 marzo al 19 giugno. Info: tel. 02853531764.ModenaEmozioni di terracottaAl Foro Boario dal 21 marzo al 7 giugno una esposizione che ricorda Guido Mazzoni e Antonio Begarelli, due dei massimi scultori in terracotta del Rinascimento. Illustrata la loro attività e il contesto che li ha visti attivi. Info: tel. 059239888. Reggio EmiliaUna protagonista del NovecentoDal 22 marzo al 19 luglio Palazzo Magnani propone la prima antologica di Joan Mitchell, pittrice americana scomparsa nel 1992 che fece parte dell’Espressionismo Astratto. Esposte 46 opere prodotte dagli anni Cinquanta. Info: 0522454437.LuccaRitratti delle corti d’EuropaProroga per la retrospettiva dedicata a Pompeo Batoni, pittore attivo a Lucca nel Settecento e conosciuto all’estero per essere stato uno degli artisti più ricercati dall’aristocrazia britannica. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335642
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/brevi#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:21:38 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>L’INTERVISTA  PAOLO HENDEL</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/l%e2%80%99intervista-paolo-hendel</link>
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		<description><![CDATA[<p>In un'epoca schizofrenica, tanto vale dividersi in due. Paolo Hendel lo fa, al Teatro Ciak fino al 22 marzo, nel suo nuovo spettacolo intitolato «Il tempo delle susine verdi», scritto dallo stesso Hendel insieme a Paolo Metelli. Lo show, pensato come un doppio monologo nel quale dare voce al Paolo Hendel vero e proprio e al mitico alter ego Carcarlo Pravettoni (personaggio tv nato alla corte della Gialappa's, nel programma «Mai dire gol»), è un modo per fare volare l'ironia sul più ampio panorama di casa nostra. Da una parte il sulfureo comico toscano racconta di amore e sesso e di vita quotidiana all'inseguimento della felicità; su tutt'altro fronte, il cinico industriale Carcarlo Pravettoni la butterà in politica. «Per una volta ho deciso di lasciare a Pravettoni tutta la questione politica - spiega con il solito tono furbesco Paolo Hendel - perché la politica mi ha deluso a tal punto che è meglio che la tratti lui, che sa sguazzarci a dovere. Io mi concentro sul tema dell'amore, tirando in ballo grandi pensatori come Platone, Neruda, e quel massimo esponente della categoria che è Amedeo Minghi: il suo Trottolino amoroso è imprescindibile». L'amore, nella folle analisi di Hendel, viene raccontato in tutte le sue sfaccettature, e non solo riferito agli umani: «Il tempo delle susine verdi è quello più travolgente - spiega serioso il comico toscano - Per descriverlo, parto dalla fase di innamoramento di una coppia di elefanti. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335711
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/l%e2%80%99intervista-paolo-hendel#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:20:35 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Il libro su San Paolo: il vescovo Moraglia ricorda la figura dell’autore Massobrio</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-libro-su-san-paolo-il-vescovo-moraglia-ricorda-la-figura-dell%e2%80%99autore-massobrio</link>
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		<description><![CDATA[<p>«Sono grato ad Alessandro, perché mi ha permesso di annotare alcuni passi determinati che mi hanno aiutato a riflettere e a organizzare alcuni pensieri che credo importanti in questo Anno Paolino». È emozionato il vescovo della Spezia monsignor Francesco Moraglia, già responsabile per la pastorale universitaria a Genova, quando presenta il libro «Paolo di Tarso» del compianto Alessandro Massobrio. «Adempio a un impegno preso con Alessandro. Mi aveva chiesto di rendermi disponibile a presentare questo suo libro - aggiunge monsignor Moraglia -. Immaginate lo spirito con cui compio nel fare ciò, senza di lui. Io ricordo Alessandro da metà degli anni 70', quando ero ancora seminarista, e lui appena laureato, muoveva i primi passi nel giornalismo, optando poi per l'insegnamento. Sempre discreto e brillante con una passione ecclesiastica e civile».Commozione e gratitudine sono state le parole chiave, che hanno riecheggiato mercoledì pomeriggio nell'Oratorio S. Filippo di via Lomellini, durante la presentazione dell'ultimo volume di Alessandro Massobrio. L'iniziativa - organizzata dall'Ufficio per la Cultura dell'Arcidiocesi, insieme alla Congregazione dell'Oratorio e a Oratorium Onlus - ha trovato tutti d'accordo nell'identificare l'autore «come persona stimata, capace di usare il suo lavoro e la sua passione, per fare del bene». Così come specificato dal direttore dell'Ufficio diocesano per la cultura padre Mauro De Gioia, mediatore dell'incontro. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335764
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-libro-su-san-paolo-il-vescovo-moraglia-ricorda-la-figura-dell%e2%80%99autore-massobrio#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:19:43 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Impulso al wireless per rilanciare Selex</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/impulso-al-wireless-per-rilanciare-selex</link>
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		<description><![CDATA[<p>Ministero dello Sviluppo Economico e Selex Communications, società del gruppo Finmeccanica, hanno firmato un accordo di programma per investimenti in ricerca finalizzata alla tecnologia wireless che coinvolge Lazio e Liguria e prevede investimenti per 94 milioni di euro, 28 dei quali stanziati dal ministero. L’obiettivo, ha spiegato il ministro Claudio Scajola, è consentire alle imprese che operano in quei territori di superare il cosiddetto «digital divide», ossia di accedere ai vantaggi offerti dal wireless per creare e migliorare la comunicazione tra imprese, guardando anche alla nuova sfida del commercio virtuale. Il progetto punta infatti a migliorare, per le imprese, la capacità di ingresso sui mercati internazionali e le potenzialità di vendita. L’accordo interesserà quattro sedi operative dislocate tra Genova e Cisterna di Latina. Selex metterà a disposizione il patrimonio di conoscenza e risorse professionali, in particolare attraverso il Centro di Eccellenza per lo sviluppo della tecnologia a Banda Larga di Genova e in stretto rapporto con la Facoltà di Ingegneria.</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335752
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/impulso-al-wireless-per-rilanciare-selex#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:18:40 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Immigrate Un opuscolo spiega diritti e tutele</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/immigrate-un-opuscolo-spiega-diritti-e-tutele</link>
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		<description><![CDATA[<p>Le dimensioni dell’opuscolo sono leggere, ma il suo valore è decisamente più pesante. Si intitola «Le donne immigrate in Italia: salute, tutela e diritti» e la sua pubblicazione è stata patrocinata da Comune e Regione, realizzata con il contributo di sanofi-aventis. «Le immigrate in Italia sono moltissime - spiega Francesca Merzagora, Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna - e non tutte sono a conoscenza dei loro diritti in ambito sanitario e lavorativo e dei servizi messi a loro disposizione». Da qui l’idea di colmare questa lacuna realizzando uno strumento pratico e semplice che sarà distribuito nelle Asl e negli ospedali lombardi. «Abbiamo guardato in faccia la realtà - spiega l’assessore, Giampaolo Landi di Chiavenna - e messo in rete le principali associazioni di volontariato già aderenti ai GrlS (Gruppi locali Immigrazione e Salute) per avere una rilevazione dati, che attualmente manca, più completa e fruibile al fine di estrapolare le patologie di più grande impatto (tubercolosi o malattie sessualmente trasmissibili) e potere effettuare azioni di prevenzione». Il 50 per cento dei migranti in Italia è composto da donne e nella sola provincia di Milano risiedono il 10 per cento di tutti gli stranieri arrivati nella penisola. Nonostante questi numeri, «le donne immigrate, in particolare arabe e marocchine, sono invisibili - spiega Dounia Ettaib, Presidente di DARI (Associazione Donne Arabe d'Italia) -. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335703
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/immigrate-un-opuscolo-spiega-diritti-e-tutele#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:17:49 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Weekend</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/weekend</link>
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		<description><![CDATA[<p>Il fascino dell'esotico della straordinaria 'città rosa' così definita per il colore delle mura che con i loro otto metri di altezza cingono il caos della Medina, e la magia di artisti, illusionisti, stregoni e affabulatori, si incontrano a Marrakech. Dal 19 al 22 marzo, i visitatori potranno godere delle magiche atmosfere tra i labirinti della città dove si daranno appuntamento gli artisti per il Festival Internazionale della Magia. Un'abile e fantasiosa fusione tra arte e creatività, vedrà protagonisti incantatori di serpenti, stregoni abili ad utilizzare le virtù benefiche delle erbe, ma anche indovini, fattucchiere e cantastorie capaci di calamitare l'attenzione dei passanti con narrazioni di affascinanti saghe; poi ancora danze, musiche, profumi che da Place Je-maa el Fna si diffonderanno nel dedalo magico della città dove la parte vecchia, la Medina, resta orgogliosamente intatta in tutta la sua tradizione. Il festival propone il Pacchetto Magia: con 360  una coppia, dopo il trasferimento dall'aeroporto è invitata a pernottare 3 notti, con prima colazione. Partendo da Malpensa giovedì alle 12.20, sarà la Royal Air Maroc a condurvi nel magico mondo della città rosa.</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335714
</p>
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	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:16:45 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Il prof diventato famoso invitando i Nobel</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-prof-diventato-famoso-invitando-i-nobel</link>
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		<description><![CDATA[<p>Giuliano Soria, 58 anni, di Costigliole d’Asti, linguista, scrittore e divulgatore è uno degli intellettuali più attivi e conosciuti d’Italia. È stato professore ordinario di «Teoria della traduzione letteraria» all'Università di Trieste e attualmente è ordinario di Letteratura spagnola presso l'Università di Roma Tre. Ma deve la sua popolarità soprattutto al Premio Grinzane Cavour, che ha promosso nel 1982 e che ha presieduto fino a quando non è stato coinvolto in uno scandalo a sfondo sessuale qualche settimana fa. Un premio che, nei suoi 28 anni ha portato in Piemonte centinaia di grandi scrittori tra cui anche una decina di Nobel. Ieri l’arresto con l’accusa di malversazione, violenza sessuale, molestie e forse appropriazione indebita.</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335612
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-prof-diventato-famoso-invitando-i-nobel#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:15:54 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>«Il nostro progetto è l’ideale per rilanciare il quartiere»</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-nostro-progetto-a-laeideale-per-rilanciare-il-quartiere</link>
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		<description><![CDATA[<p>(...) dal Comitato di via Puggia, che attende il rilascio della concessione. «Il nuovo progetto, che abbiamo comunque presentato anche se al contempo è in corso un ricorso al consiglio di Stato contro la decisione del tar, è piaciuto anche al consiglio di Municipio che infatti l’ha approvato - spiega ancora l’ingegnere - Noi, del resto, abbiamo seguito scrupolosamente i dettami del Tar e abbiamo ridotto di molto le cubature».I progettisti non possono fare a meno di notare come l’altezza e la cubatura complessiva dei palazzi esistenti in zona siano di molto superiori di quelli del residence che dovrebbe nascere. «Visto che rispettiamo diligentemente le leggi urbanistiche e le norme dettate dagli enti responsabili non possiamo fermarci soltanto per la contrarietà di un gruppo di residenti della zona - spiegano i tecnici -. Adesso noi spenderemo nell’area di via Puggia il doppio del previsto di oneri di urbanizzazione, seguendo peraltro progetti che non decidiamo noi, ma che ci ha presentato il Comune». In dettaglio il progetto prevede l’allargamento e la ripavimentazione di via Siena, la riparazione del muro della vecchia creuza di via San Luca di Albaro e sarà creato anche un vialetto di accesso che da via Parodi va a villa Gambaro. «Quest’ultimo sarà illuminato e pavimentato e sarà un abbellimento per chi visita la villa e per gli stessi che abitano in zona - continua Piccardo -, anche per il passaggio eventuale di macchine del Comune e mezzi di soccorso. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335747
</p>
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	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:14:50 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Martina, il trans del centrodestra</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/martina-il-trans-del-centrodestra</link>
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		<description><![CDATA[<p>La sua candidatura con il Pdl rompe un tabù, ma per lei-lui,  è tutto giusto così. Martina Castellana (nella foto), all’anagrafe Michele Castellana, è un dermatologo/a stimatissimo/a in quel di Salerno. Però la sua candidatura transgender alla Provincia di Salerno fa più rumore di quella di Luxuria tre anni fa con Rifondazione. «Vuol dire che la destra è la patria del macho?» ha chiesto Castellana al Corriere.it puntualizzando: «Credetemi ci sono atteggiamenti più maschilisti nel centrosinistra che altrove...». Poi ha spiegato: «La sinistra ha rubato i miei sogni di adolescente. Nel ’68 contrabbandavano per libertà cose che libertà non erano. La vera libertà la si scopre oggi».</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335597
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/martina-il-trans-del-centrodestra#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:13:59 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>«La Roma? Meglio stanca»</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/la-roma-meglio-stanca</link>
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		<description><![CDATA[<p>È dura chiamarsi Franceschini e sentirsi davvero leader, di questi tempi. Eppure Daniele, centrocampista blucerchiato, suona la carica. La Sampdoria domenica affronta la Roma a Marassi. Giallorossi feriti e stanchi, dopo la maratona con l'Arsenal e l'eliminazione dalla Champions ai rigori. Una sfida speciale per il grande «ex» Antonio Cassano ma anche per lo stesso Franceschini, «romano de Roma». «Mi dispiace che la Roma sia uscita, meritava di passare e l'ho trovata in grande forma. Dal nostro punto di vista, sono contento che abbiano fatto 120 minuti, magari saranno più stanchi domenica. Sarà molto dura, comunque». Franceschini, insieme a Padalino e Palombo, tornerà dopo la squalifica. Sempre out Gastaldello, possibile rientro per Delvecchio. «Roma stanca? Stiamo attenti - dice il centrocampista doriano - loro hanno grandissimi giocatori. Vi ricordate la gara dell'anno scorso? Noi giocammo benissimo. Loro vinsero per 3-0…». La Samp comunque arriva a questo match finalmente riposata, senza alcun impegno infrasettimanale alle spalle. «Riposare vuole dire tanto - continua Franceschini -, abbiamo visto quanto pesi anche all'interno di club con rose ben più ampie. Alla lunga gli impegni ravvicinati li paghi, sia mentalmente sia fisicamente». La partita clou della stagione però sarà un'altra. Il 22 aprile a San Siro contro l'Inter, in Coppa Italia. «Avremo la possibilità di dare un senso concreto alla nostra annata. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335756
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/la-roma-meglio-stanca#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:12:57 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Dai codici medievali ai futuristi: la bibliofilia è servita</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/dai-codici-medievali-ai-futuristi-la-bibliofilia-e-servita</link>
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		<description><![CDATA[<p>«Non li abbiamo letti tutti, ma li abbiamo amati tutti» recita l’adagio del bibliofilo. Da oggi e fino a domenica l’amore per i libri spingerà collezionisti e appassionati alla «Mostra del Libro Antico», al palazzo della Permanente di Milano, per celebrare il ventennale di un’esposizione ricca di fascino. Organizzata dalla Fondazione Biblioteca di via Senato per volontà del senatore Marcello Dell’Utri che ieri, all’inaugurazione, si beava degli ultimi acquisti (tra cui il delizioso libello La rosa sedara di Pablo Neruda, prima edizione del ’75), l’esposizione accoglie una cinquantina di librai italiani e stranieri.<br />
Tra incunaboli quattrocenteschi e prime edizioni del Novecento, passando per i “libri futuristi” - è la milanese Libreria Pontremoli a omaggiare il movimento fondato da Marinetti - colpisce la mole di volumi di carattere scientifico, tra cui spiccano la rarissima editio princeps dell’Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari e loro accidenti di Galileo (valore: circa 100mila euro) e una raccolta di scritti astronomici stampata da Aldo Manuzio. Tra le opere più ricercate, l’edizione originale del progetto del Piermarini per la Scala di Milano, il primo indice ufficiale dei libri proibiti, stampato a Venezia nel 1564, e, tanto per rimanere in tema, il Malleus maleficarum, dettagliato manuale per inquisitori datato 1494. Bernard Quaritch, noto antiquario inglese con un negozio in Piccadilly Circus che esiste dal 1847, propone chicche come un trattato di medicina di Avicenna stampato nel 1483 e una deliziosa edizione illustrata del Don Chisciotte di Cervantes. </p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335641
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/dai-codici-medievali-ai-futuristi-la-bibliofilia-e-servita#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:12:07 +0100</pubDate>	</item>
	<item>
	<title>Il cedimento durante l’intervallo</title>
	<link>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-cedimento-durante-l%e2%80%99intervallo</link>
	<guid>http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-cedimento-durante-l%e2%80%99intervallo</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vito Scafidi, 17 anni, è morto a novembre a causa del crollo del soffitto del liceo dove studiava, a Rivoli, comune della prima cintura torinese. Altri quattro studenti sono rimasti feriti gravemente nell’incidente. Tra loro anche il compagno di banco della vittima, Andrea. Il crollo è avvenuto nella quarta G del liceo scientifico «Darwin» durante l’intervallo. In un primo momento si era pensato che potesse essere legato al forte vento delle ore precedenti la tragedia, al peso creato da masserizie nel sottotetto, al cedimento di un tubo di ghisa tra il soffitto e la controsoffittatura. Omicidio colposo e disastro colposo contro ignoti. Questi i reati ipotizzati nel fascicolo aperto poco dopo dalla Procura di Torino per accertare le cause del crollo che ha portato alla morte del ragazzo. Nel frattempo, nel Paese è scoppiata la polemica sulla sicurezza degli edifici scolastici. Dopo la tragedia si è aperto subito lo scontro politico. Il Pd ha accusato il governo di aver tagliato 23 milioni di euro sui 100 disponibili nel fondo statale destinato al patto per l’edilizia scolastica. Gasparri ha parlato invece di «speculazioni». Secondo statistiche, sei scuole italiane su dieci sarebbero a rischio.</p>
<p> Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335601
</p>
<p><a href="http://aotomoto.nireblog.com/post/2009/03/13/il-cedimento-durante-l%e2%80%99intervallo#comments">Comments</a></p>]]></description>
	<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:11:05 +0100</pubDate>	</item>
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